SEDAZIONE COSCIENTE

Basta con il dolore e la paura durante le sedute dal dentista!
Grazie all’utilizzo del protossido d’azoto è possibile evitare tutti quei  fastidi che una seduta odontoiatrica può provocare.
Questa  terapia, definita analgesia sedativa, serve inoltre ad eliminare quelle spiacevoli sensazioni che portano il nome di ansia, paura e stress , semplicemente inalando  una miscela composta da ossigeno e protossido d’azoto (NO2 ) in percentuali personalizzate.

Come funziona?
La tecnica consiste nell’inalare attraverso una mascherina una miscela di NO2 e ossigeno (in concentrazione minima del 30% e quindi superiore a quella presente nell’aria che è del 21%), fino al raggiungimento dello stato di sedazione, sempre mantenendo coscienza, collaborazione e lucidità.

E’ una tecnica sicura?
Sicurissima!
Il protossido è un gas inerte, non tossico, non irritante, estremamente sicuro se usato miscelato ad ossigeno. Lo stato di analgesia si raggiunge rapidamente, e altrettanto rapidamente l’effetto svanisce al termine della seduta senza lasciare alcun disturbo al paziente.

Si può usare anche con i bambini?
Certo! Si può utilizzare su qualsiasi tipo di paziente e di qualsiasi età, purchè sia collaborante, ed è anzi particolarmente indicata per i bambini , che frequentemente manifestano paura del dentista.

La sedazione sostituisce l’anestesia tradizionale?
No, non sostituisce l’anestesia classica, ma diverse procedure che eseguite senza anestesia risultano alquanto fastidiose, grazie all’effetto analgesico del protossido d’azoto sulle mucose diventano assolutamente indolori, accorciando i tempi di lavoro e aumentando la collaborazione del paziente.

Ha qualche controindicazione?
E’ una tecnica che non ha controindicazioni assolute a parte gravi malattie bronco-polmonari, l’impossibilità di respirare dal naso, l’utilizzo di farmaci ansiolitici o i primi tre mesi di gravidanza.
E’ invece particolarmente indicata in quei pazienti (cardiopatici, diabetici, epilettici, fobici) a cui una forte emozione può scatenare una crisi anche drammatica.